La techno patrimonio Unesco: quella rivoluzione sotterranea che anticipò la caduta del Muro

di Luca Valtorta (repubblica.it, 15 marzo 2024)

«Qua e di là del muro, l’Europa persa in trance / In Alexander Platz, come in Piazza del Duomo»: mentre l’estetica stile Ddr già affascinava a Reggio Emilia band come i Cccp, che le dedicavano provocatoriamente canzoni come questa Live in Pankow, la caduta del Muro, “Der Mauerfall”, il 9 novembre del 1989, apriva una prospettiva completamente nuova per le giovani generazioni. La riunificazione portava finalmente a conoscersi ragazzi cresciuti in situazioni diverse, ma già uniti da quella voglia che ancora oggi rende Berlino una città differente da tutte le altre.

Ph. Christian Ender / Getty Images

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Il “Codice Fazzolari”: belle donne, giovani, no panzoni in tv

di Giacomo Salvini (ilfattoquotidiano.it, 15 marzo 2024)

Non sono i casting di epoca berlusconiana, ma poco ci manca. In Fratelli d’Italia lo hanno già ribattezzato “Codice Fazzolari”: una serie di direttive del potente sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e responsabile della comunicazione del governo per la campagna elettorale delle Europee. Una sorta di cambio di faccia nella comunicazione del partito: in televisione Fratelli d’Italia darà la precedenza a donne di bell’aspetto, parlamentari e dirigenti giovani e senza difetti fisici.

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“Kartuli Disco”, la cover di “Italodisco” che spopola nell’ex Urss

di Luna De Bartolo (repubblica.it, 11 marzo 2024)

La cover georgiana di una già notissima canzone italiana ha superato i propri confini nazionali, diventando addirittura più popolare del suo modello. Si tratta di Kartuli Disco, adattamento in lingua locale di Italodisco dei The Kolors, che sta generando a sua volta riedizioni in tutto lo spazio postsovietico con risvolti, anche politici, piuttosto curiosi.

PosTV via YouTube

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Pupo in Russia: non sono solo canzonette

di Maurizio Caprara (corriere.it, 16 marzo 2024)

«Invece che starmene tranquillamente e comodamente a casa, ho deciso di andare in “trincea”» ha dichiarato Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi, prima di imbarcarsi per Mosca. Benché possa apparire ardita, la metafora impiegata dal popolare cantante è azzeccata. Non è un bighellonare da turista né un omaggio alla libera cultura dirigersi verso il Palazzo di Stato del Cremlino per registrare uno speciale tv nei giorni delle elezioni che porteranno al quinto mandato presidenziale per Vladimir Putin.

Ph. Giorgio Monteforti via Flickr

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Per molti attori a Hollywood fare gli imprenditori non è più solo arrotondare

(ilpost.it, 15 novembre 2023)

Da diversi anni, gli attori e le attrici statunitensi in cima alla lista di quelli che guadagnano di più non sono necessariamente i più noti. Le testate che si occupano dell’industria del cinema negli Stati Uniti (note come “trades”) hanno l’abitudine di compilare una lista annuale delle persone più potenti, di chi è stato più pagato e in generale di chi ha guadagnato di più nel settore dello spettacolo. Per anni è stata una maniera di dare conto di chi avesse avuto una grande annata per quanto riguarda la recitazione, magari con un ingaggio particolarmente proficuo, e chi invece fosse in declino.

Ph. Dimitrios Kambouris / Getty Images for The Honest Company

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Meghan torna su Instagram e lancia un brand

(adnkronos.com, 15 marzo 2024)

Meghan Markle ha lanciato un nuovo marchio di lifestyle su Instagram, segnando il ritorno sul social – da cui mancava dal 2020 – della duchessa di Sussex. I primi nove post, che insieme compongono semplicemente il nome della nuova attività commerciale, hanno contato in poche ore oltre 200mila follower, anche se non si sa ancora bene cosa American Riviera Orchard venderà.

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Il venerato Bill Hicks

(ilpost.it, 26 febbraio 2024)

Durante i suoi ultimi spettacoli, il comico americano Bill Hicks diceva spesso al pubblico che forse era l’ultima volta che si esibiva. La gente la prendeva come una delle sue tante sparate, ma a Hicks era stato diagnosticato ormai da diversi mesi un cancro al pancreas, che si era metastatizzato al fegato. Aveva solo 32 anni, ma da un po’ di tempo aveva raggiunto una certa fama tra i cultori della stand-up comedy, la tipica comicità americana a monologhi, sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito.

@billhicksarchive via Facebook

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Viviamo nell’epoca della post-falsità

di Nicolas Lozito (lastampa.it, 17 febbraio 2024)

Nel 2016 – ai tempi delle fake news e dell’ascesa di Donald Trump – l’Oxford Dictionary eleggeva a parola dell’anno “post-truth”, post-verità. La verità diventa secondaria: ogni fatto può essere interpretato. Oggi, di fronte all’ascesa dell’Intelligenza Artificiale, dobbiamo coniare un altro neologismo: post-falsità. Il falso è così diffuso e invadente, così appiccicoso e indistinguibile che non bastano le solite armi del buon senso per resistere all’assalto.

If Only

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Pupo in Russia per promuovere la pace

di Simona Marchetti (corriere.it, 12 marzo 2024)

È in partenza per la Russia, dove resterà una settimana insieme a tutti i suoi musicisti, ai suoi tecnici e ai reporter per dare, a suo dire, il suo contributo alla pace. Con un post sulla propria pagina Instagram, Pupo – all’anagrafe Enzo Ghinazzi – ha annunciato che il prossimo 15 marzo registrerà uno speciale televisivo dal titolo Pupo and Friends al Teatro del Cremlino di Mosca.

@enzoghinazzi via Instagram / ilgazzettino.it

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Un nuovo libro conferma gli apprezzamenti di Trump per Hitler

di Simone Disegni (open.online, 11 marzo 2024)

Donald Trump adora Viktor Orbán e i leader populisti d’Occidente della sua pasta. E sin qui nulla di nuovo. Nasconde a fatica il suo debole per autocrati e dittatori sanguinari come Vladimir Putin o Kim Jong-un. Boccone questo ben più indigesto, ma che ci si è dovuti abituare a masticare. Ma ora c’è di più. Il leader Repubblicano in corsa per un clamoroso ritorno alla Casa Bianca avrebbe espresso in conversazioni private con i suoi consiglieri pesanti apprezzamenti politici pure per Adolf Hitler, il Führer nazista che scatenò il massacro europeo della Seconda guerra mondiale e architettò lo sterminio di sei milioni di ebrei.

Epa

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