Archivi tag: Capitol Hill

Alle elezioni in Cechia Andrej Babiš ci riprova

Ph. Gabriel Kuchta / Getty Images

(ilpost.it, 3 ottobre 2025)

Venerdì e sabato in Cechia ci sono le elezioni parlamentari ed è favorito il partito sovranista dell’ex primo ministro Andrej Babiš. È stato in carica dal 2017 al 2021 ma non è mai uscito di scena, al contrario: è a tutt’oggi il politico più noto e più divisivo del Paese.

Continua la lettura di Alle elezioni in Cechia Andrej Babiš ci riprova →

“The Savant”, la serie di Apple rimandata perché troppo attuale

Apple Tv+

(ilpost.it, 25 settembre 2025)

Mercoledì [24 settembre] l’attrice Jessica Chastain ha contestato pubblicamente Apple per aver posticipato l’uscita di The Savant – Profilo privato, serie tv di cui è protagonista e produttrice esecutiva e la cui prima puntata sarebbe dovuta uscire su Apple Tv+ il 26 settembre (anche in Italia). La piattaforma l’aveva annunciato martedì, quindi appena tre giorni prima dell’uscita, senza dare una motivazione ufficiale.

Continua la lettura di “The Savant”, la serie di Apple rimandata perché troppo attuale →

Charlie Kirk era molto importante per Trump

Ph. Al Drago / Getty Images

di Mattia Carzaniga (ilpost.it, 11 settembre 2025)

Charlie Kirk, l’attivista e podcaster statunitense ucciso mercoledì [10 settembre] durante un incontro pubblico in un’università dello Utah, era uno dei più importanti alleati politici del presidente Donald Trump. Con la sua organizzazione Turning Point Usa – fondata nel 2012, quando aveva appena 18 anni –, Kirk era diventato di fatto il leader dell’ala giovanile del movimento Maga, e con il suo podcast e i suoi contenuti sui social era riuscito a trasformare i media di destra negli Stati Uniti, acquisendo una grande influenza.

Continua la lettura di Charlie Kirk era molto importante per Trump →

La guerra commerciale di Trump è fondata sulle teorie di un economista immaginario

Ph. Paul Sancya / File – Ap

(linkiesta.it, 8 aprile 2025)

Dentro ognuno di noi c’è una minuscola speranza: che la guerra dei dazi scatenata da Donald Trump contro il resto del mondo non sia frutto del caso, ma di un piano preciso, elaborato, con fondamenti economici credibili e comprovati. Un desiderio umano, che ci spinge a credere che le decisioni economiche dell’uomo più potente del mondo siano il risultato di un pensiero strategico, complesso, razionale.

Continua la lettura di La guerra commerciale di Trump è fondata sulle teorie di un economista immaginario →

Dan Bongino, da podcaster a vicedirettore dell’Fbi

Ph. Jason Koerner / Getty Images

di Marco Arvati (ilfoglio.it, 24 febbraio 2025)

Dan Bongino, opinionista e noto podcaster della galassia ultraconservatrice, è stato nominato da Donald Trump vicedirettore dell’Fbi: in un post su Truth Social, il presidente lo ha definito «un uomo che ha un incredibile amore per il nostro Paese». Scegliere Bongino rappresenta una differenza radicale rispetto al modo in cui la posizione di vicedirettore si è selezionata negli anni: infatti, di prassi il ruolo viene assegnato a un agente in carriera, possibilmente con molti anni di esperienza, in quanto si tratta di una carica prettamente operativa.

Continua la lettura di Dan Bongino, da podcaster a vicedirettore dell’Fbi →

La follia di Donald Trump

Ph. Allison Dinner – Epa

di Christian Rocca (linkiesta.it, 6 febbraio 2025)

Ricordo i sorrisini indulgenti quando scrivevo che Donald «Trump è la tragedia più grande mai capitata alla America dall’11 settembre 2001», frase che oggi emenderei aggiungendo «in realtà anche da Pearl Harbor». Me li ricordo perfettamente quei sorrisini quando insistevo, articolo dopo articolo, sulla definizione «Trump è il primo presidente antiamericano della storia degli Stati Uniti».

Continua la lettura di La follia di Donald Trump →

Tecno Reich: i nazisti dell’Illinois hanno vinto le elezioni

Ph. Chip Somodevilla / LaPresse

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 22 gennaio 2025)

Sinceramente non riesco ad appassionarmi al dibattito sulla natura del gesto fatto da Elon Musk nel giorno dell’insediamento di Donald Trump. Ho visto che qualcuno ha scomodato addirittura degli storici per certificarlo come un perfetto saluto nazista, mentre altri hanno sottolineato le parole che lo accompagnavano, «Il mio cuore è con voi», a corroborare l’idea che l’intenzione fosse ben diversa: non un inquietante omaggio a Hitler, ma una grande cuoricinata alla folla, in cui peraltro di sicuro non mancavano i nazisti della prima ora.

Continua la lettura di Tecno Reich: i nazisti dell’Illinois hanno vinto le elezioni →

Quattro anni dopo Capitol Hill, la democrazia non sa come difendersi dai tecnoligarchi

Ph. Filippo Attili / LaPresse

di Christian Rocca (linkiesta.it, 7 gennaio 2025)

Quattro anni fa, il 6 gennaio 2021, il presidente degli Stati Uniti uscente, sconfitto ampiamente alle urne, ha istigato un assalto armato e violento alle istituzioni democratiche americane per evitare che il Congresso certificasse il risultato elettorale, dopo aver provato invano a manipolare il conteggio dei voti. Anziché essere processato e condannato, com’è successo alla manovalanza che assalì per suo conto il Congresso, quel presidente defenestrato a furor di popolo l’ha fatta franca.

Continua la lettura di Quattro anni dopo Capitol Hill, la democrazia non sa come difendersi dai tecnoligarchi →

Il grottesco fan club “liberale” di Trump e Milei

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 3 gennaio 2025)

Dinanzi alla seconda cerimonia d’insediamento di Donald Trump, unico presidente degli Stati Uniti che negli ultimi centotrent’anni sia stato eletto per un secondo mandato non consecutivo (il solo precedente risale all’Ottocento), una domanda s’impone immediatamente su tutte le altre: per quale motivo, anziché alla Casa Bianca, non si trova in galera? Il fatto che porre una simile domanda possa apparire oggi una battuta provocatoria o addirittura una dimostrazione di estremismo, ostilità preconcetta, accecamento ideologico, la dice lunga su quanto si sia spostato, in questi anni, il confine di ciò che consideriamo accettabile in democrazia.

Continua la lettura di Il grottesco fan club “liberale” di Trump e Milei →

Donald Trump è la persona dell’anno di “Time” per la seconda volta

Time

(ilpost.it, 12 dicembre 2024)

La rivista statunitense Time ha scelto come persona dell’anno il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva ricevuto lo stesso riconoscimento nel 2016, quando fu eletto presidente per il suo primo mandato. «La rinascita politica di Trump non ha eguali nella storia statunitense», ha scritto il giornalista di Time Eric Cortellessa.

Continua la lettura di Donald Trump è la persona dell’anno di “Time” per la seconda volta →