Archivio mensile:Giugno 2025

La surreale visita della Juventus nello Studio Ovale

Ansa

di Gennaro Tortorelli (lespresso.it, 18 giugno 2025)

Il presidente degli Stati Uniti parla di accordi sul nucleare, escalation militare, Israele e Iran. Nella stessa stanza, in piedi ad ascoltarlo, Federico Gatti, Weston McKennie, Dusan Vlahovic, Manuel Locatelli, Teun Koopmeiners, Timothy Weah. La scena è straniante e, in tempi di Intelligenza Artificiale generativa, viene anche il dubbio sia falsa.

Continua la lettura di La surreale visita della Juventus nello Studio Ovale →

La faida tra Donald Trump e Tucker Carlson

LaPresse

(linkiesta.it, 19 giugno 2025)

Come in ogni tirannia che si rispetti, o aspirante tale, arriva sempre il momento del tradimento dei cantori della rivoluzione. La resa dei conti tra il leader e i suoi più devoti menestrelli, non appena l’ideologia si scontra con il muro della realtà. Nel caso del Trump II, stiamo assistendo allo scontro interno al movimento Maga (Make America Great Again) sul nuovo intervento militare degli Stati Uniti in Medio Oriente.

Continua la lettura di La faida tra Donald Trump e Tucker Carlson →

Il diavolo ne sa più di Putin

di Adalgisa Marrocco (huffingtonpost.it, 18 giugno 2025)

«Il film che la Russia ha boicottato arriva nelle sale italiane». Così recita la locandina de Il Maestro e Margherita, adattamento del celebre romanzo di Michail Bulgakov, scrittore nato a Kiev nel 1891 e a lungo osteggiato dall’Unione Sovietica. Diretto dal regista americano di origini russe Michael Lockshin, il film approda nelle sale italiane il 19 giugno, distribuito da Be Water Film, dopo essere stato travolto in patria da un acceso scandalo politico, che ne ha messo a rischio la distribuzione.

Continua la lettura di Il diavolo ne sa più di Putin →

Il Trump-phone è Made in China

Getty Images – Wired Staff

di Paolo Ottolina (corriere.it, 17 giugno 2025)

Quanto è veramente americano il T1 Phone di Trump Mobile, il “Trump-phone” in arrivo in autunno che dovrebbe essere un dispositivo «orgogliosamente progettato e costruito negli Stati Uniti»? Ben poco, com’era facile intuire conoscendo un minimo la materia. Anzi, è proprio un cellulare cinese, verniciato con colori dorati e venduto a quasi il triplo del prezzo rispetto al modello da cui nasce.

Continua la lettura di Il Trump-phone è Made in China →

Arrivano la rete telefonica Trump Mobile e il T1 Phone

Ph. Evan Vucci / Ap

di Ivana Pisciotta (agi.it, 16 giugno 2025)

Arriva Trump Mobile, il servizio wireless che comprende anche uno smartphone da 499 dollari e che si proporrà come alternativa ai principali operatori di telecomunicazioni. Il nuovo telefonino sarà disponibile da settembre assieme a un piano di abbonamento mensile di 47,45 dollari [in relazione a Donald Trump, 45° e 47° presidente degli Stati Uniti – N.d.T.] per la nuova rete, offrirà servizi di telemedicina e chiamate internazionali gratuite verso oltre 100 Paesi.

Continua la lettura di Arrivano la rete telefonica Trump Mobile e il T1 Phone →

Il Mossad infiltrato in Iran nella profetica serie tv “Tehran”

Apple Tv+

di Davide Sarsini (agi.it, 16 giugno 2025)

Spie del Mossad infiltrate a Teheran per assistere i raid di Israele contro il programma nucleare iraniano: la trama di Tehran, la serie tv israeliana di cui Apple Tv+ ha mandato in onda le prime due stagioni, sembra tratta dalle cronache di questi giorni. L’offensiva sull’Iran è stata preparata per anni grazie a una rete di informatori nel cuore della Repubblica islamica: agenti segreti sul terreno, ma anche alti funzionari del regime reclutati con il ricatto o la corruzione dall’intelligence più potente del mondo.

Continua la lettura di Il Mossad infiltrato in Iran nella profetica serie tv “Tehran” →

Tecno-fascismo. Come la rivoluzione digitale demolisce la democrazia

Ph. Kadir Celep / Unsplash

di Andrea Cangini (huffingtonpost.it, 19 maggio 2025)

Semplificando, la si potrebbe mettere come segue. La macchina a vapore ha dato vita alla rivoluzione industriale, che ha dato vita alla classe operaia, che ha dato vita all’ideale socialista… con tutto quello che ne è seguito. Il motore a scoppio ha dato vita al movimento futurista, che ha dato nuova vita al nazionalismo, che ha dato vita al regime fascista… con tutto quello che ne è seguito.

Continua la lettura di Tecno-fascismo. Come la rivoluzione digitale demolisce la democrazia →

Sindrome Marilyn

20th Century Fox

di Guia Soncini (linkiesta.it, 12 giugno 2025)

L’unica cosa di cui m’interessa parlare in questo articolo è la sindrome Marilyn, ma poiché sono vile comincerò dai maschi: come disse Jack Nicholson molti anni prima di Dario Brunori, l’ultima categoria con cui è possibile prendersela è il maschio etero bianco. Comincerò da George Clooney, che compare su un palcoscenico di Broadway (e alla Cnn, che ha trasmesso la penultima replica del suo spettacolo).

Continua la lettura di Sindrome Marilyn →

Il discorso di Jaylen Brown sul clima, e gli atleti italiani

Ph. Charles Krupa / Ap

di Fabrizio Fasanella (linkiesta.it, 12 giugno 2025)

Gli atleti professionisti italiani, tolta qualche eccezione, sono spesso avulsi dalla realtà. Vivono in un mondo parallelo che noi, il pubblico, continuiamo a giustificare e proteggere, pensando che il loro ruolo nella società debba limitarsi al campo da gioco. Gli Stati Uniti hanno tanti difetti, ma il loro sistema sportivo non è inserito in un cassetto d’oro chiuso a chiave e separato da tutto il resto.

Continua la lettura di Il discorso di Jaylen Brown sul clima, e gli atleti italiani →