Con una falsa citazione l’algoritmo diventerà più famoso di noi

di Gilda Policastro (lastampa.it, 18 ottobre 2025)

Una delle pratiche che la Rete ha mutuato dalla cultura orale è il citazionismo approssimativo: non c’è quasi mai, nelle frasi che attribuiamo a qualcuno di noto e che diventano dei refrain nel discorso comune, una verifica puntuale della fonte o della forma esatta della citazione.

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Da Maximus a Larry, quando il gatto è più famoso del premier

Ph. Chris J. Ratcliffe / Afp

di Sara Dellabella (agi.it, 22 marzo 2026)

In Belgio, Maximus è ormai più famoso del suo padrone: i suoi account social sono tra i più seguiti del Paese. Parliamo di uno Scottish Fold, una razza caratterizzata dalle orecchie piegate, che vive in Rue de la Loi a Bruxelles, negli uffici del premier belga Bart De Wever, che l’ha adottato in un rifugio.

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Jessica Foster non esiste

AI-generated / Jessica Foster via Instagram

di Michela Rovelli (corriere.it, 22 marzo 2026)

Bionda, bellissima, sempre sorridente. Si riprende mentre gioca con le colleghe sulle brandine della base in cui lavora, su una nave da guerra in viaggio nella missione Epic Fury o elegantissima mentre parla in pubblico.

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Gli influencer della manosfera

Netflix

(ilpost.it, 20 marzo 2026)

A un certo punto del documentario di Netflix Louis Theroux: dentro la manosfera, uscito l’11 marzo, il regista fa una domanda a Harrison Sullivan, un popolare influencer palestrato, sessista e omofobo noto come HSTikkyTokky. Gli chiede perché promuova attraverso i suoi canali ragazze che producono contenuti pornografici e che lui disprezza e definisce insistentemente ripugnanti.

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Belle arti o ars belli?

Ph. Marco Mason

di Katia Margolis (huffingtonpost.it, 23 marzo 2026)

Le guerre non si combattono soltanto con missili e droni, ma anche con narrazioni e simboli. La crescente controversia suscitata dalla decisione della direzione della Biennale di Venezia di consentire alla Federazione Russa di partecipare con una sua esposizione dimostra come lo spazio culturale possa diventare parte di una più ampia lotta geopolitica.

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L’establishment russo ha paura di Cheburashka

Getty Images

(ilpost.it, 18 marzo 2026)

Cheburashka, un popolare personaggio della letteratura per ragazzi sovietica, è diventato oggetto delle critiche di influenti membri conservatori della Duma e di intellettuali vicini al presidente Vladimir Putin, che lo accusano di promuovere valori progressisti e incompatibili con il nazionalismo russo, e di distogliere l’attenzione dei cittadini da questioni più urgenti, come la guerra d’invasione in Ucraina.

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Quando Gino Paoli entrò in Parlamento

Ansa

di Walter Veltroni (corriere.it, 24 marzo 2026)

Gino Paoli è entrato in Parlamento nel 1987. Come eletto nelle liste del Pci alla Camera dei Deputati, aderì, com’era giusto, al gruppo della Sinistra Indipendente. Gli piaceva, o forse lo interessava, quel posto, per la storia che trasudava, per la dinamica delle discussioni e delle decisioni, per la sensazione da Deserto dei tartari che s’impadronisce delle giornate tra l’aula e il Transatlantico, sempre in attesa di qualcosa che non arriva mai.

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“Højskolen”, il reality show danese coi leader politici

Tv 2 Danmark

(ilpost.it, 23 marzo 2026)

I leader dei partiti politici danesi hanno passato insieme ventiquattr’ore per una specie di reality show, un format televisivo sperimentale di cui si è parlato molto in vista delle elezioni anticipate di martedì 24 marzo. Il programma si chiama Højskolen, dal nome delle scuole per adulti che sono una specificità del sistema educativo danese, ed è scaglionato in quattro episodi, l’ultimo trasmesso domenica dal canale Tv 2 della tv pubblica.

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L’era dei venditori di pentole

Doom Entertainment

di Guia Soncini (linkiesta.it, 19 marzo 2026)

La mia riflessione sull’annoso tema «La Meloni non parla coi giornali e poi va ai podcast della gente tatuataaaa» non partirà da Joe Rogan (poi ci arriviamo), non partirà da Call her daddy (poi ci passiamo), non partirà neppure da Vladimir (poi arriviamo anche a quello). La mia riflessione partirà da un pezzettino di tv di domenica scorsa, su Rai 1.

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