Intervision, il Vietnam vince il festival di Putin

Ph. Olesya Kurpyayeva / Afp – Getty Images

(adnkronos.com, 20 settembre 2025)

Gli Stati Uniti non hanno partecipato, la Russia non ha gareggiato. Intervision, il festival musicale internazionale voluto da Vladimir Putin a Mosca, è andato in scena con un paio di sorprese e alla fine ha incoronato Duc Phuc, rappresentante del Vietnam.

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I Massive Attack lasciano Spotify per protesta

Ph. Anna Kurth / Afp

(lastampa.it, 19 settembre 2025)

I Massive Attack sono diventati l’ultimo gruppo – e il primo legato a una major – a ritirare il proprio catalogo da Spotify in segno di protesta contro l’investimento di 600 milioni di euro (520 milioni di sterline) effettuato dal fondatore Daniel Ek nella società di Intelligenza Artificiale militare Helsing. A giugno, la società di venture capital di Ek, Prima Materia, ha guidato l’ultimo round di finanziamento della società di tecnologia militare.

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Prima dei cantautori italiani c’erano i Cantacronache

(ilpost.it, 19 settembre 2025)

Anche se il suo nome non era così conosciuto, il cantautore Fausto Amodei, morto giovedì a 91 anni, ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo della canzone d’autore italiana. Negli anni Cinquanta fu tra i primi a definire un nuovo modo di scrivere canzoni: più impegnato, ambizioso e militante, e distante dalla leggerezza e dal disimpegno che caratterizzavano la musica italiana del tempo.

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Dalle bandiere di “One Piece” alle maschere di “V per Vendetta”: iconografia delle proteste del XXI secolo

Afp

di Emma Besseghini (linkiesta.it, 16 settembre 2025)

A pochi giorni dall’anniversario d’indipendenza indonesiana in tutto il Paese sono comparse bandiere Jolly Roger con un cappello di paglia, in riferimento al celebre manga giapponese One Piece, realizzato dal fumettista Eiichirō Oda. La bandiera è il vessillo della ciurma di Luffy – il protagonista dell’anime –, e simboleggia libertà, amicizia e resistenza all’oppressione.

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L’omicidio di Charlie Kirk è l’ennesimo caso di terrorismo memetico

Ph. Lindsey Wasson / Ap

di Antonio Pellegrino (linkiesta.it, 15 settembre 2025)

Pochi giorni fa è stata rivelata l’identità del ragazzo che, lo scorso 10 settembre, ha sparato a Charlie Kirk durante il dibattito alla Utah University. Tutte le parti in causa si sono gettate su un possibile identikit che potesse avallare la rispettiva tesi di comodo.

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Cos’è diventata “Bella ciao” nel mondo

Ph. Lindsey Wasson / Ap

(ilpost.it, 13 settembre 2025)

Gli investigatori hanno trovato su una delle cartucce non sparate dall’attentatore che ha ucciso Charlie Kirk la frase «Oh bella ciao, bella ciao», in Italiano. È l’ennesima dimostrazione di come negli anni questa canzone sia diventata molto nota all’estero, e non solo negli Stati Uniti, sia come simbolo antisistema e di protesta, sia con un’accezione slegata dall’originale tradizione partigiana italiana.

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I re dei late show uniti contro la sospensione di Kimmel

AaronP / Bauer-Griffin / GC Images

di Marta Allevato (agi.it, 19 settembre 2025)

I più celebri conduttori di late night show negli Stati Uniti hanno attaccato duramente il presidente Donald Trump e denunciato una «palese censura» dopo che il popolare programma di Jimmy Kimmel è stato sospeso dalla Abc a causa dei suoi commenti sull’omicidio dell’attivista di estrema destra Charlie Kirk. La decisione della rete Abc di sospendere Kimmel «a tempo indeterminato» è arrivata dopo che il presidente della Federal Communications Commission (Fcc) Brendan Carr ha messo in discussione le licenze delle affiliate Abc che trasmettono il suo programma.

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La Abc ha sospeso lo show di Jimmy Kimmel

Abc

(linkiesta.it, 18 settembre 2025)

La Abc, rete di proprietà della Disney, ha sospeso a tempo indeterminato Jimmy Kimmel Live!, uno dei più longevi e popolari talk show della fascia notturna. Si tratta del cosiddetto late night, il genere televisivo che negli Stati Uniti occupa la seconda serata, a partire dalle 23:30 circa, e che mescola comicità, interviste con celebrità e soprattutto monologhi satirici di apertura.

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Robert Redford, la complessità del mondo nel minimalismo di un divo

Warner Bros. / Wildwood Enterprises

di Giulia D’Agnolo Vallan (ilmanifesto.it, 17 settembre 2025)

«Sono nato con un occhio inflessibile. Guardo una cosa e ne vedo i difetti. Cosa potrebbe essere migliorato. Ho sviluppato una visione dark dell’esistenza osservando il mio Paese. Da bambino mi dicevano che la vita va presa in modo sportivo. Vincere o perdere non conta: l’importante è giocare. Ho capito presto che era una bugia».

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Il passo indietro di Conor McGregor

Ph. Matt Rourke / File – Ap

(agi.it, 15 settembre 2025)

Il lottatore di arti marziali miste e imprenditore Conor McGregor ha annunciato il ritiro della sua candidatura alle elezioni presidenziali irlandesi. Già campione Ufc nelle categorie pesi leggeri e pesi piuma, l’atleta era tra i numerosi candidati che avrebbero dovuto parlare lunedì a undici dei consigli di Contea in cui è divisa amministrativamente l’Irlanda.

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