De Gregori contro i proclami politici

Ph. Daniele Barraco

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 28 maggio 2026)

Qualche giorno fa Bob Dylan ha compiuto un numero infinito di anni, e quasi nessuno nel gran circo mediatico si è sottratto alla spompata rievocazione delle critiche al Menestrello che smise di fare canzoni di protesta (sessant’anni fa), persino nella versione accusatoria veterofemminista per cui lo fece pur di togliersi dai piedi Joan Baez. Che non sia mai stato un artista politico è verità ancora indigesta per molti.

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Un film celebrativo su Bolsonaro padre ha messo nei guai Bolsonaro figlio

Instagram

(ilpost.it, 25 maggio 2026)

In Brasile un film biografico molto elogiativo sull’ex presidente Jair Bolsonaro è diventato un grosso problema per suo figlio Flávio Bolsonaro, che si è candidato al posto del padre alle elezioni presidenziali del prossimo ottobre. Jair Bolsonaro, leader dell’estrema destra brasiliana, non ha potuto farlo perché è stato dichiarato ineleggibile e condannato a più di ventisette anni di carcere per il colpo di Stato tentato nel 2022.

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La propaganda russa in cerca di eroi

Marvel Studios

di Massimiliano Di Pace (huffingtonpost.it, 23 maggio 2026)

“Panem et propagandam” si potrebbe definire il motto delle autorità russe, se il lettore perdona il neologismo latino. In realtà, se gli imperatori romani si preoccupavano in una certa misura del benessere del proprio popolo assicurando che avessero da mangiare e da divertirsi con adeguati spettacoli nei circhi, tra l’altro diffusi in tutto l’Impero – “panem et circenses”, diceva Giovenale –, dalle parti del Cremlino più che altro ci s’ingegna ad assicurare sempre nuovi benefici ai reduci (e ai caduti) della guerra e alle relative famiglie.

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Il “Trump-phone” infine esiste

Trump Mobile

(ilpost.it, 23 maggio 2026)

Proprio quando i primi modelli erano stati spediti agli acquirenti con oltre otto mesi di ritardo rispetto agli annunci iniziali, un altro grosso guaio ha coinvolto lo sgangherato progetto del cosiddetto “Trump-phone”, uno smartphone messo in commercio da una società di famiglia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

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Il totalitarismo digitale e la democrazia svuotata dalle piattaforme

Pexels

di Alessandro Cappelli (linkiesta.it, 8 maggio 2026)

La letteratura di fantascienza degli anni Ottanta era fissata con il futuro. Era quasi sempre un futuro vicino e distopico, con computer, reti informatiche e grandi aziende che prendevano il controllo dei corpi e delle menti degli uomini.

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Alla politica indiana mancavano gli scarafaggi

(ilpost.it, 22 maggio 2026)

Al momento non è ancora un partito politico, ma un movimento che dà voce «ai giovani pigri e disoccupati»: il Cockroach Janta Party, Partito Popolare degli Scarafaggi, è nato in India una settimana fa, diventando immediatamente un enorme fenomeno on line, con quasi 20 milioni di follower su Instagram, più che ogni altro partito indiano.

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La società dello spettacolo politico

LaPresse

di Guia Soncini (linkiesta.it, 21 maggio 2026)

Apprendo da un articolo di Filippo Ceccarelli che non solo va ancora in onda il Grande Fratello, ma che l’edizione appena conclusa di quel reality che guardavamo da giovani l’ha vinta Alessandra Mussolini, la cui carriera può persino vantare un ruolo in un film di Scola ma la cui fama resterà sempre e comunque quella di nipote di Benito.

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In Colombia la campagna elettorale si fa con gattini e frutta antropomorfa

(ilpost.it, 17 maggio 2026)

Il 31 maggio in Colombia si voterà per il primo turno delle elezioni presidenziali che decideranno il successore di Gustavo Petro, di sinistra, che non può ricandidarsi. I candidati sono dodici ma, salvo grandi sorprese, quelli che possono arrivare al ballottaggio sono tre: Iván Cepeda, di sinistra (Pacto Histórico), Abelardo de la Espriella, di estrema destra (Defensores de la Patria), e Paloma Valencia, di centro-destra (Centro Democrático e Juntos por Colombia).

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Fine delle gerarchie

di Guia Soncini (linkiesta.it, 20 maggio 2026)

Ieri pomeriggio ho fatto un esperimento. Ho preso uno stralcio di un pezzo sul decennale della morte di Marco Pannella, e l’ho mandato a un po’ di amici, col messaggio: indovina chi l’ha scritto. Ho fornito alcuni indizi, anche.

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Il papa con le Nike

Vatican News

di Chiara Da Col (vanityfair.it, 9 maggio 2026)

No, non siamo davanti a uno scherzo dell’Intelligenza Artificiale come ai tempi di Papa Bergoglio con il piumino da trapper: la foto di Papa Leone XIV che sta circolando in queste ore sui social è autentica. Particolarità? Leone, che ha da poco festeggiato il primo anno da pontefice, viene ritratto durante una camminata con ai piedi un paio di sneakers Nike.

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