Archivi tag: Barack Obama

Trump al secondo mandato tra premi immaginari e deliri di grandeur

Ph. Daniel Torok Hando / The White House – Keystone

di Paolo Valentino (corriere.it, 20 gennaio 2026)

Nella scena finale di Viale del tramonto, Norma Desmond, alias Gloria Swanson, ormai delirante e immersa in una realtà parallela, scende maestosamente le scale, credendo che il mitico regista Cecil B. DeMille la stia filmando e sentendosi di nuovo l’attrice di un tempo: «Eccomi DeMille, sono pronta per il mio primo piano».

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E infine i miliardari hanno messo le mani sullo Stato

di Marco Gervasoni (huffingtonpost.it, 10 dicembre 2025)

Nel voler distruggere la Ue a favore dei nazionalisti di estrema destra, Elon Musk non è originalissimo. Già Henry Ford, uno dei più importanti imprenditori della Storia, il creatore dell’automobile di massa e, con il suo ingegnere, Frederick W. Taylor, l’inventore delle tecniche di produzione su larga scala, apprezzava i nazional-socialisti, quelli 1.0.

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Melania Trump lancia una sua casa di produzione

(ansa.it, 1° dicembre 2025)

A poche settimane dal debutto del documentario di Amazon imperniato su di lei, Melania Trump lancia la sua casa di produzione. Si chiama Muse, dal nome in codice che era stato assegnato alla First Lady dal Secret Service durante il primo mandato del marito Donald.

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Il migliore dei Kennedy non si chiama Kennedy

Ph. Joseph Prezioso / Getty Images

di Guia Soncini (linkiesta.it, 14 novembre 2025)

Il nuovo Jack Kennedy non si chiama Kennedy. Il che mi fa tornare in mente quella volta che una caporedattrice mi corresse il virgolettato di un amico di John Kennedy che lo chiamava Jack perché secondo lei, che era di Roma ma si percepiva fluent, Jack era un altro nome, mica un diminutivo di John.

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Il format comico in cui si prendono in giro i famosi

Amazon Prime Video

(ilpost.it, 13 ottobre 2025)

Il 9 ottobre è uscito su Amazon Prime Video R.I.P. – Roast in Peace, un nuovo programma condotto da Michela Giraud in cui sei comici si sfidano a “roastare”, cioè prendere in giro in modo schietto e ironico, un personaggio pubblico diverso in ogni puntata. Quelli di questa stagione sono piuttosto famosi: la giornalista e opinionista Selvaggia Lucarelli, lo scrittore Roberto Saviano, la cantante Elettra Lamborghini e l’ex capitano della Roma Francesco Totti.

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Come si ridiventa nazisti

Maxomatic

di Stefano Feltri (vanityfair.it, 9 ottobre 2025)

Immaginate di essere Gavin McInnes, il fondatore degli estremisti di destra americani noti come Proud Boys, che, al funerale dell’attivista trumpiano Charlie Kirk, ha detto: «Siamo in guerra». «Con i folli idioti della sinistra non si ragiona». Dopo l’assassinio di Kirk, durante un comizio all’Università dello Utah, «al peggio ci sarà una guerra civile».

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Charlie Kirk era molto importante per Trump

Ph. Al Drago / Getty Images

di Mattia Carzaniga (ilpost.it, 11 settembre 2025)

Charlie Kirk, l’attivista e podcaster statunitense ucciso mercoledì [10 settembre] durante un incontro pubblico in un’università dello Utah, era uno dei più importanti alleati politici del presidente Donald Trump. Con la sua organizzazione Turning Point Usa – fondata nel 2012, quando aveva appena 18 anni –, Kirk era diventato di fatto il leader dell’ala giovanile del movimento Maga, e con il suo podcast e i suoi contenuti sui social era riuscito a trasformare i media di destra negli Stati Uniti, acquisendo una grande influenza.

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“Stomp clap hey”, l’ottimismo dell’era hipster negli anni della presidenza Obama

Ph. Kevin Mazur / WireImage via Getty Images

(ilpost.it, 7 agosto 2025)

Nel 2021 un utente di Twitter pubblicò la foto di un uomo con delle bretelle, un papillon, e i capelli e la barba acconciati nella tipica moda “hipster”, scrivendo: «ricordate questo genere di musica tipo del 2011? Mi piace chiamarla “stomp clap hey”, faceva schifo lol».

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“Hamilton”, il musical di Broadway diventato un classico della cultura pop

(ilpost.it, 10 giugno 2025)

Il 12 giugno del 2016 Barack Obama, allora presidente degli Stati Uniti, comparve insieme alla moglie Michelle in un messaggio pre-registrato trasmesso sul palco dei Tony Awards, i più prestigiosi premi dell’industria teatrale in lingua Inglese. Fu un momento del tutto eccezionale, pensato per presentare Hamilton, lo spettacolo uscito un anno prima che avrebbe vinto quella sera undici premi, tra cui quello per il miglior musical, e avrebbe avuto negli anni a venire un successo superiore alla stragrande maggioranza degli altri musical di Broadway.

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Il successone dell’adattamento teatrale del film di George Clooney “Good Night, and Good Luck”

Ph. Andy Kropa / Invision – Ap

(ilpost.it, 9 giugno 2025)

L’adattamento teatrale del film di George Clooney Good Night, and Good Luck è da poco diventato lo spettacolo con i maggiori incassi nella storia di Broadway, nonché il primo a essere stato trasmesso dal vivo in tv, sabato [7 giugno] sulla Cnn. In parte questo enorme successo è dovuto alla presenza dello stesso Clooney, che è uno degli attori più amati di Hollywood e a teatro non si vedeva da un po’.

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