Archivi tag: biopolitica

Anche la Polonia ha bloccato il concerto di Kanye West

Ph. Jonathan Brady / Ap

(agi.it, 17 aprile 2026)

Il concerto di Kanye West previsto per giugno in uno stadio polacco è stato annullato, in seguito alla condanna delle dichiarazioni antisemite del rapper statunitense. «Il concerto di Ye (Kanye West), previsto per il 19 giugno 2026 allo Stadio Superauto.pl della Slesia, non si terrà per motivi formali e legali» ha annunciato il direttore della struttura, Adam Strzyzewski, in un comunicato stampa pubblicato sul relativo sito Web.

Continua la lettura di Anche la Polonia ha bloccato il concerto di Kanye West →

“The Boys”, il modo più divertente per capire l’America di Trump

Amazon Prime Video

di Massimo Arcidiacono (linkiesta.it, 16 aprile 2026)

Di tutte le prese per il culo dell’America trumpista, la più riuscita, ironica, sboccata e al tempo stesso adrenalinica non è una stand-up comedy, né un late show alla Jimmy Kimmel, ma una serie tv di supereroi. Si chiama The Boys e chi si è perso le quattro stagioni passate farà bene a recuperarle in fretta, perché la quinta nonché ultima, in streaming da alcuni giorni, non lascerà delusi i fan, a detta dei recensori che hanno visto in anteprima sette degli otto episodi (l’ultimo resta top secret anche per loro).

Continua la lettura di “The Boys”, il modo più divertente per capire l’America di Trump →

“A cena con il dittatore”, quando il cibo diventa spazio politico

LaPresse

di Petra Cucci (linkiesta.it, 8 aprile 2026)

Nel film A cena con il dittatore [La cena, di Manuel Gómez Pereira, 2025], il cibo s’impone da protagonista, non è un semplice elemento scenografico ma il vero motore della narrazione: il menu scandisce i tempi della storia e riesce a imporsi come forza che attraversa e muove il racconto, scardinando le logiche del potere politico.

Continua la lettura di “A cena con il dittatore”, quando il cibo diventa spazio politico →

Trump, il re taumaturgo

AI-generated / Donald Trump via Truth

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 14 aprile 2026)

Non sarà Gesù, d’accordo. Ma devo confessare che ieri, scorrendo la sfilza di dichiarazioni di devozione al pontefice di Roma da parte di presidente del Consiglio, ministri, parlamentari e semplici opinionisti sovranisti, sono stato sfiorato dal sospetto che anche il presidente degli Stati Uniti, come si diceva del capo del governo italiano giusto un secolo fa, sia stato mandato dalla Provvidenza per regalarci la soddisfazione di un simile spettacolo.

Continua la lettura di Trump, il re taumaturgo →

Il Regno Unito vieta l’ingresso a Kanye West

Ph. Rich Fury / VF20 – Getty Images

(adnkronos.com, 7 aprile 2026)

Il governo britannico ha negato a Kanye West il permesso di entrare nel Regno Unito, dopo le polemiche legate alla sua prevista partecipazione come headliner al Wireless Festival di Londra, in programma dal 10 al 12 luglio a Finsbury Park. Il ministero dell’Interno ha riferito alla Bbc che il rapper aveva presentato ieri una richiesta di autorizzazione elettronica di viaggio (l’Eta).

Continua la lettura di Il Regno Unito vieta l’ingresso a Kanye West →

Bimbofication, il fenomeno diventato virale con il marito di Kristi Noem

(adnkronos.com, 3 aprile 2026)

Uno scandalo che ha travolto Bryon Noem, marito dell’ex segretaria alla Sicurezza nazionale Usa Kristi Noem, ha portato alla ribalta il fenomeno della “bimbofication”, poco noto in Europa ma molto diffuso negli States. Il Daily Mail ha pubblicato foto e testimonianze di alcune sex worker che per mesi hanno intrattenuto chat a pagamento con Bryon Noem, 56 anni.

Continua la lettura di Bimbofication, il fenomeno diventato virale con il marito di Kristi Noem →

La gerarchia delle tasche della regina Elisabetta

Ph. Barry Jeffery / Pa

di Laura Scafati (vanityfair.it, 30 marzo 2026)

La regina Elisabetta II, com’è noto, non lasciava mai nulla al caso. Un’attitudine, quella al controllo minuzioso di ogni dettaglio, che ancora oggi è una vera consuetudine nella famiglia reale inglese, ma che con la compianta sovrana raggiungeva l’apice. In primis per quanto riguardava l’abbigliamento.

Continua la lettura di La gerarchia delle tasche della regina Elisabetta →

Danny Bones, il rapper che infiamma l’estrema destra inglese

AI-generated / The Node Project via YouTube

di Paolo Armelli (wired.it, 30 marzo 2026)

Testa rasata, bomberino col risvolto trapuntato, jeans e stivali: Danny Bones incarna già nel look lo stereotipo di quelli che un tempo venivano definiti skinhead, e più in generale del militante working class di estrema destra nelle periferie britanniche. Bones, per di più, è un rapper il cui seguito on line sta crescendo piuttosto rapidamente (anche se, bisogna dire, con numeri non stratosferici) proprio per la sua aderenza a una propaganda nazionalista e razzista.

Continua la lettura di Danny Bones, il rapper che infiamma l’estrema destra inglese →

Jessica Foster non esiste

AI-generated / Jessica Foster via Instagram

di Michela Rovelli (corriere.it, 22 marzo 2026)

Bionda, bellissima, sempre sorridente. Si riprende mentre gioca con le colleghe sulle brandine della base in cui lavora, su una nave da guerra in viaggio nella missione Epic Fury o elegantissima mentre parla in pubblico.

Continua la lettura di Jessica Foster non esiste →

Gli influencer della manosfera

Netflix

(ilpost.it, 20 marzo 2026)

A un certo punto del documentario di Netflix Louis Theroux: dentro la manosfera, uscito l’11 marzo, il regista fa una domanda a Harrison Sullivan, un popolare influencer palestrato, sessista e omofobo noto come HSTikkyTokky. Gli chiede perché promuova attraverso i suoi canali ragazze che producono contenuti pornografici e che lui disprezza e definisce insistentemente ripugnanti.

Continua la lettura di Gli influencer della manosfera →