Archivi tag: political endorsement

Un romanzo erotico-fantasy su Melania Trump è in classifica su Amazon

di Raffaele Angius (wired.it, 8 febbraio 2026)

Da alcuni giorni è tra i best seller di Amazon Melania: divoratrice di uomini, un romanzo erotico-fantasy pubblicato nel 2018 che racconta Melania Trump come una creatura mostruosa, sessualmente predatoria, costretta a fare i conti con la Casa Bianca e i Servizi Segreti.

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La strana svolta Maga di Nicki Minaj

Ph. Win McNamee / Getty Images

di Anna Zucca (vanityfair.it, 29 gennaio 2026)

Da simbolo di empowerment al suo opposto, la caduta di Nicki Minaj nel mondo Maga è ormai inarrestabile. Il che suona strano a molti, soprattutto considerando che appena cinque anni fa, nel 2020, la rapper aveva duramente criticato le politiche anti-immigrazione di Donald Trump.

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Nicki Minaj è la nuova icona dei trumpiani

Ph. Caylo Seals / Getty Images

di Paolo Armelli (wired.it, 22 dicembre 2025)

Nicki Minaj non è nuova a fare notizia (nel 2019 aveva pure dichiarato di volersi ritirare, cosa che evidentemente non ha fatto), ma questa volta molti sostengono la stia facendo per tutti i motivi sbagliati. La rapper e musicista è nota per il suo temperamento incandescente, le sue esternazioni roboanti, e le sue idee un po’ ingenue e un po’ controcorrente.

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Che fine ha fatto il Doge

Ph. Jose Luis Magana / Ap

(ilpost.it, 24 novembre 2025)

Il 20 febbraio del 2025 Elon Musk era sul palco di un’importante conferenza internazionale di politici di destra, e aveva tra le mani una motosega. Disse che era «una motosega per la burocrazia», cioè un simbolo del modo deciso e aggressivo con cui intendeva portare avanti il suo incarico a capo del Dipartimento per l’Efficienza del Governo (Doge nell’acronimo Inglese), l’ente per la riduzione della spesa pubblica creato dalla seconda amministrazione di Donald Trump.

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Infantino alla Casa Bianca: lo status politico globale del numero uno del calcio

David Sacks via X

di Paolo Tomaselli (corriere.it, 20 novembre 2025)

Sono trascorsi 3 anni da quel monologo di 61 minuti, alla vigilia del Mondiale in Qatar, con il quale Gianni Infantino entrò sulla scena della politica internazionale: «Oggi mi sento qatarino, arabo, africano, gay, disabile, mi sento un lavoratore migrante». Eppure la sua raccomandazione più accorata, in quel discorso che spaziava dal bullismo subìto da bambino figlio d’immigrati in Svizzera fino all’ipocrisia dell’Europa neocolonialista, era di segno opposto: «Pensate solo al calcio, please, please, please».

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Debra Messing ha perso la testa con la vittoria di Mamdani

Debra Messing via Twitter

di Paolo Armelli (wired.it, 6 novembre 2025)

L’elezione di Zohar Mamdani a sindaco di New York ha scatenato le reazioni più disparate, ma forse la più inaspettata è stata quella di Debra Messing. L’attrice, famosa soprattutto per aver interpretato la protagonista femminile della sit-com di culto Will & Grace per 8 stagioni più 3 di revival, non ha mai nascosto la sua diffidenza e sfiducia nei confronti di Mamdani, che a suo avviso non avrebbe l’esperienza necessaria per guidare una città complessa come New York City.

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Gli attori, pagati per far le facce (non per spiegarci il mondo)

Ph. Filip Urban / Unsplash

di Guia Soncini (linkiesta.it, 9 agosto 2025)

La notizia, che non sarebbe una notizia neppure nel giorno in cui non fosse successo veramente niente di niente, è che un’attrice piuttosto gnocca si dichiara repubblicana. Non nel senso di La Malfa, nel senso di Trump.

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Raffaella Carrà “arruolata” dal Partito Comunista cileno

di Federica Maccotta (corriere.it, 3 agosto 2025)

Falce, martello e caschetto biondo. Raffaella Carrà, scomparsa quattro anni fa ma indimenticata protagonista della musica e della cultura pop, è stata “arruolata” dalla candidata della sinistra cilena, la comunista Jeannette Jara, in vista delle elezioni municipali.

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Superman si è arruolato nell’Ice di Trump per deportare i migranti

Warner Bros. Television / Everett – Ap

di Mariahelena Rodriguez (huffingtonpost.it, 7 agosto 2025)

C’è un nuovo eroe negli Stati Uniti di Donald Trump che stanziano 75 miliardi di dollari per blindare i confini: Dean Cain, il Superman della tv degli anni Novanta. Il mantello è tornato nell’armadio, al suo posto il giubbotto blu dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice).

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Donald Trump come Sydney Sweeney

Donald J. Trump Jr. via Instagram

di Guido De Franceschi (corriere.it, 4 agosto 2025)

Negli ultimi giorni quasi chiunque, negli Stati Uniti, aveva già espresso un parere sulla controversa campagna pubblicitaria di American Eagle che ha come protagonista l’attrice Sydney Sweeney, celebre per i suoi ruoli in Euphoria e C’era una volta a… Hollywood. Nonché, quantomeno in patria, ubiqua testimonial di tutto o quasi (la vita a Los Angeles costa e le attrici non guadagnano come una volta, ha spiegato).

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