Archivi tag: star politics

Sta cambiando la musica per Viktor Orbán

Ph. Mario Skraban / Getty Images

(ilpost.it, 25 agosto 2025)

Quest’estate ai concerti e ai festival musicali in Ungheria è diventato sempre più comune sentir partire dal pubblico un coro contro il primo ministro Viktor Orbán. Fa così: “Mocskos Fidesz, Mocskos Fidesz!”. Mocskos significa “sporco”, con un’accezione negativa più vicina a “lurido”, e Fidesz è il nome del partito sovranista di Orbán.

Continua la lettura di Sta cambiando la musica per Viktor Orbán →

Gaza e la guerra al Lido

di Paolo Martini (adnkronos.com, 26 agosto 2025)

È nato Venice for Israel in risposta a Venice for Palestine. Alla vigilia dell’inaugurazione dell’82esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Lido si ritrova al centro di una polemica sempre più accesa sulla Striscia di Gaza.

Continua la lettura di Gaza e la guerra al Lido →

Israele punta sugli influencer

Instagram

(linkiesta.it, 25 agosto 2025)

Il governo di Benjamin Netanyahu, nell’ambito della campagna Rivelare la verità, ha inviato dieci influencer americani nella Striscia di Gaza per mostrare il «meccanismo di distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza» e «confutare le menzogne di Hamas diffuse dai media stranieri». Il 22 agosto, l’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc) ha confermato per la prima volta la carestia in diverse zone della Striscia.

Continua la lettura di Israele punta sugli influencer →

La nuova criptovaluta di Kanye West sembra la solita truffa

Ph. Matthias Nareyek / Getty Images

di Joel Khalili (wired.it, 22 agosto 2025)

Kanye West, il rapper statunitense che ora si fa chiamare Ye, sembra aver lanciato la sua criptovaluta, Yzy, scatenando un’ondata di scambi. Non più tardi dello scorso febbraio, West si era detto fermamente contrario all’idea. «Non lancerò una moneta», aveva scritto in un post poi cancellato su X. «Le monete sono un modo per fregare i fan con l’hype».

Continua la lettura di La nuova criptovaluta di Kanye West sembra la solita truffa →

Come Trump usa le immagini per stupire i suoi elettori

The White House

di Andrea Rabbito* (linkiesta.it, 14 agosto 2025)

L’immagine è il celebre scatto realizzato a febbraio 2025 nello Studio Ovale per inaugurare e promuovere la nascita del White House Faith Office (che sostituisce il White House Office of Faith-based and Neighborhood Partnerships inaugurato dal Presidente G.W. Bush nel 2001); un organo governativo che si pone l’obiettivo, come riporta il sito della Casa Bianca, di supportare gli enti religiosi, le organizzazioni comunitarie e i luoghi di culto.

Continua la lettura di Come Trump usa le immagini per stupire i suoi elettori →

Come il governo Trump sfrutta i meme per normalizzare le espulsioni di massa

Wired Staff / Getty Images

di Tess Owen (wired.it, 13 agosto 2025)

Negli Stati Uniti, l’amministrazione di Donald Trump ha una nuova strategia propagandistica: trasformare le espulsioni degli immigrati in un gigantesco meme. L’orecchiabile jingle che promuove le vacanze low-cost di Jet2, una compagnia aerea britannica economica, è stato uno dei meme dell’estate 2025.

Continua la lettura di Come il governo Trump sfrutta i meme per normalizzare le espulsioni di massa →

Söder mangia: i pasti (social) del leader forte della Baviera

Markus Söder via Instagram

di Irene Soave (corriere.it, 10 agosto 2025)

Chiunque usi i social lo sa: nonostante le bizze dell’algoritmo e le mode di Instagram, postare un bel piatto di spaghetti o un bel dolce funziona sempre. Lo sa anche Markus Söder, carismatico ministro presidente della Baviera, leader della Csu e uomo forte della compagine Cdu-Csu al governo.

Continua la lettura di Söder mangia: i pasti (social) del leader forte della Baviera →

I grandi dibattiti di Internet non sono grandi e non sono dibattiti

Ph. Yuki Iwamura / Ap

(ilpost.it, 5 agosto 2025)

Una campagna pubblicitaria dell’azienda di jeans American Eagle con l’attrice Sydney Sweeney è diventata nei giorni scorsi un esempio molto chiaro e citato di un fenomeno sempre più frequente su Internet. Uno spunto qualsiasi, anche un fatto marginale, può diventare argomento di un dibattito enorme, pretestuoso e con posizioni assurde perché, in pratica, trasformarlo in un contenuto divisivo è nell’interesse di diverse parti contrapposte o coinvolte in quel dibattito: piattaforme, aziende, utenti dei social media, influencer, media tradizionali, politici.

Continua la lettura di I grandi dibattiti di Internet non sono grandi e non sono dibattiti →

La Casa Bianca ha lanciato un nuovo account su TikTok

(agi.it, 20 agosto 2025)

La Casa Bianca ha lanciato un nuovo account su TikTok, il social network di proprietà cinese, che continua a operare negli Stati Uniti con il consenso del presidente Donald Trump, nonostante una legge ne imponga la vendita. «Stati Uniti, SIAMO TORNATI! Come va, TikTok?» si legge in un messaggio che accompagna un video di 27 secondi, il primo post dell’account della Casa Bianca sulla popolare applicazione.

Continua la lettura di La Casa Bianca ha lanciato un nuovo account su TikTok →

Il Parlamento francese su TikTok

TikTok

(ilpost.it, 13 agosto 2025)

Girando su TikTok e Instagram capita d’imbattersi in video che mostrano spezzoni di discorsi fatti da politici in Parlamento: durano circa un minuto e affrontano diversi temi con parole molto semplici, sono sottotitolati, possono includere una musica drammatica e spesso sono pubblicati dalla persona che ha pronunciato quel discorso, o dall’account del partito cui appartiene. È una pratica che esiste in vari Paesi, inclusa l’Italia.

Continua la lettura di Il Parlamento francese su TikTok →