La prossima volta mettete il Cardinale Sepe in scaletta

di Alessandro Chetta (http://napolitans.corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 28 giugno 2014)

«Non sono andato al funerale di Ciro Esposito perché era prevista un’altra scaletta, a causa del rito evangelico» (video). È la frase clou pronunciata dal Cardinale Sepe per giustificare – sì, gli è stato chiesto il motivo, giusto per sapere, sua Eminenza – la mancata presenza alle esequie di Scampia. La presenza fisica, di testimonianza, e non solo in spiritu è fortemente simbolica, vale più delle parole. Scaletta poi è un termine da concerto pop. Forse, la freddura viene spontanea, l’arcivescovo credeva che in piazza Grandi Eventi si esibisse Nino D’Angelo? Continue reading

Un nuovo ruolo per Clooney: Governatore della California

Pressing dei democratici per candidarlo alle elezioni del 2018

di Francesco Semprini («La Stampa», 7 giugno 2014)

I presupposti ci sono tutti, impegno sociale e politico, bella presenza, una «certa» padronanza della scena. E soprattutto la cornice, ovvero la California, lo Stato americano che più di ogni altro si è lasciato guidare da divi hollywoodiani. Perché questa volta ad aspirare alla carica di governatore del Golden State potrebbe essere niente meno che George Clooney. O meglio, secondo quanto riportato da alcuni siti di gossip, il bello del cinema Usa e convinto liberal, sarebbe stato adocchiato dagli strateghi democratici convinti che l’attore possa fare al caso del Partito per il rinnovo del governatorato del 2018. Continue reading

Madonna all’attacco di Le Pen. Fn: « È la nonna di Lady Gaga»

(unita.it, 3 giugno 2014)

La destra francese del Front National, primo partito francese alle europee, ha irriso Madonna, definendola ormai una ex popstar, «la nonna di Lady Gaga, che anche in politica ha perso il filo». A scatenare la reazione – non proprio immediata – la pubblicazione di un post di Madonna in cui, il 26 maggio, all’indomani del trionfo elettorale, ha attaccato su Instagram Marine Le Pen paragonando il successo del Fn a quanto sta accadendo in «Russia, Ucraina, Venezuela… ora la Francia?!!!!!» con una serie di hashtag come #fight Fascism (#combatti il Fascismo, #combatti la discriminazione). Continue reading

Hollywood ha il suo nuovo «rat pack»: le star impegnate rilanciano il mito

La definizione era della Bacall per suo marito Bogart e i suoi amici: branco di ratti. Poi passò a Sinatra e Dean Martin. Ora il NYT lo rispolvera per Affleck, Damon, Pitt, Clooney, ma capovolto: i nuovi padroni del cinema Usa sono colti, buoni e generosi

di Massimo Vincenzi (repubblica.it, 18 marzo 2013)

NEW YORK — Belli, impegnati, intelligenti, soprattutto buoni e generosi. E con la barba, che non è indispensabile ma aiuta, a giudicare dall’affollamento di barbuti che hanno sfilato sul red carpet agli ultimi Oscar. Sono loro i nuovi padroni di Hollywood: in testa Ben Affleck che quella sera si è portato a casa i premi più prestigiosi sbaragliando la concorrenza. E che pochi giorni dopo parlava sul palco del Ted – la grande conferenza dove le migliori intelligenze dell’era Internet si scambiano le conoscenze – per promuovere la causa del Congo orientale: «L’altro mio vero scopo nella vita», come lui stesso la definisce. Continue reading