George Weah è un campione. Ma di autogol

di Pietro Veronese («Il Venerdì di Repubblica», 26 ottobre 2018)

I media hanno poca memoria e ancor meno pazienza. Nove mesi fa, il 22 gennaio, George Weah diventò presidente della Liberia. Nel mondo intero si raccontò la favola bella del campione di calcio figlio di povera gente, primo e unico titolare di passaporto africano a essere insignito del Pallone d’Oro, nel 1995, eletto infine a 51 anni Capo dello Stato.LIBERIA-POLITICS-VOTE Continue reading

Se “Ballando con le stelle” diventa il dopolavoro dei politici

(tvzoom.it, 1° aprile 2019)

Non è tanto Antonio Razzi che balla il Gangnam Style, ma ve lo immaginate un Giulio Andreotti che si fa giudicare da Ivan Zazzaroni? Ora, con tutto il rispetto per Zazza, che non si capisce se sia più vanesio lui o l’ex senatore zappatore, senza nulla togliere ai contadini, ma è il concetto del politico trombato che balla a far paura.nunzia-de-girolamo-ballando Continue reading

Tu quoque, Jim?

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 1° aprile 2019)

L’altro giorno il simpaticissimo comico Jim Carrey, divo e all’occorrenza disegnatore in proprio, anzi vignettista dilettante, sul suo Twitter ha piazzato un’immagine dove brillano Mussolini e la Petacci a testa in giù, un’icona-paradigma, anzi l’immagine stessa dell’epilogo del fascismo italiano a piazzale Loreto; Milano, 28 aprile 1945.

Jim Carrey via Twitter

Jim Carrey via Twitter

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Elezioni Ucraina, il comico Zelens’kyj presidente con oltre il 70%

di Rosalba Castelletti (repubblica.it, 21 aprile 2019)

L’attore comico Volodymyr Zelens’kyj è riuscito a trasformare il copione in realtà: da tre stagioni interpreta il ruolo del presidente in una popolare serie tv, ma ora si avvia a diventare per davvero il nuovo leader dell’Ucraina. Secondo i primi exit poll diffusi alla chiusura delle urne, le 20 locali, le 19 italiane, avrebbe raccolto tra il 72,7% e il 73,7% dei consensi.

Ansa

Ansa

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