Amal Clooney incontra Matteo Renzi a New York insieme alla rifugiata Madia Murad: “Basta col dramma dei rifugiati”

(huffingtonpost.it, 20 settembre 2016)

Tra gli incontri importanti che il premier Matteo Renzi ha in agenda durante la sua visita al Palazzo di Vetro dell’Onu non ci sono solo quelli con i politici e i capi di stato esteri, ma anche il colloquio con la moglie di George Clooney, l’avvocatessa Amal Alamuddin.Renzi,bene Consulta,referendum non riguarda Italicum Continue reading

L’ambizione segreta di George Clooney, la presidenza degli Stati Uniti

Esce in Francia biografia non autorizzata. Nozze con Amal per smentire omosessualità

(ansa.it, 5 luglio 2016)

Il gossip circola da tempo, ma nero su bianco in una biografia non autorizzata nessuno l’aveva scritto. George Clooney punterebbe alla presidenza degli Stati Uniti del 2018 – la politica attiva è un suo antico pallino, e le sue regie cinematografiche lo dimostrano – e anche il matrimonio con Amal Alamuddin, affermata e potente avvocato internazionale con un look chic da First Lady (le sue mise ricordano quelle di Jackie Kennedy, una coincidenza?) rientrerebbe in una manovra di avvicinamento per costruirsi un profilo adeguato alla Casa Bianca, nascondendo peraltro una presunta omosessualità assolutamente mai dichiarata.une-ambition-secrete_cover Continue reading

Risate e impegno. Clooney incontra la Merkel e Streep dice “Siamo tutti africani”

Nel primo giorno di festival il divo di Ave Cesare annuncia che parlerà con la Cancelliera dell’emergenza profughi mentre la presidente di giuria cita Kennedy. I Coen: “Trump eletto? Un film surreale”

di Arianna Finos (repubblica.it, 11 febbraio 2016)

Berlino — La Hollywood del talento e dell’impegno colonizza l’avvio della Berlinale accendendo i riflettori sulla crisi dei profughi. I divi arrivano con intenti chiari: George Clooney incontrerà la Cancelliera Angela Merkel: per discutere di rifugiati e politiche sui migranti.Merkel&Clooney Continue reading

Nozze Clooney, l’esperto: «Amal perfetto viatico per la carriera politica dell’attore»

(adnkronos.com, 27 settembre 2014)

Non solo bella, ma «elegante, sofistica, colta, multilingue e specializzata in diritto internazionale e diritti umani. Insomma, Amal Alamuddin non è una moglie trofeo ‘vecchio stile’, semplicemente bellissima come una bambola. È sì un trofeo, ma in cui ci si può specchiare, con passioni sociali e civili comuni. Ecco perché penso che per George Clooney questo matrimonio veneziano sia un perfetto viatico per una carriera politica, magari per la conquista della presidenza». A sottolinearlo è Vito Frugis, sessuologo veronese ed esperto di rapporti di coppia (www.crisidicoppia.com), che alla vigilia delle nozze Hollywoodiane in Laguna, promuove la scelta della location. Continue reading

Un nuovo ruolo per Clooney: Governatore della California

Pressing dei democratici per candidarlo alle elezioni del 2018

di Francesco Semprini («La Stampa», 7 giugno 2014)

I presupposti ci sono tutti, impegno sociale e politico, bella presenza, una «certa» padronanza della scena. E soprattutto la cornice, ovvero la California, lo Stato americano che più di ogni altro si è lasciato guidare da divi hollywoodiani. Perché questa volta ad aspirare alla carica di governatore del Golden State potrebbe essere niente meno che George Clooney. O meglio, secondo quanto riportato da alcuni siti di gossip, il bello del cinema Usa e convinto liberal, sarebbe stato adocchiato dagli strateghi democratici convinti che l’attore possa fare al caso del Partito per il rinnovo del governatorato del 2018. Continue reading